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Soggetto incaricato da CAF Do.C spa: dott.ssa CARLOTTA MARENGO

Soggetto incaricato da CAF Do.C spa: dott.ssa CARLOTTA MARENGO - PROFESSIONECOMMERCIALISTA.IT srl stp

SERVIZIO CAF

Lo studio di PROFESSIONECOMMERCIALISTA.IT srl stp di Oulx, oltre ad essere un ordinario studio di commercialisti, opera anche quale CAF, quale soggetto incaricato da CAF Do.C. spa, il CAF dei dottori commercialisti.

Ciò conferisce a PROFESSIONECOMMERCIALISTA.IT srl stp sede VALSUSA la competenza nel gestire i servizi di riferimento dei CAF, quali:

GESTIONE MODELLI 730

RILASCIO ATTESTATO I.S.E.E.

PREDISPOSIZIONE DICHIARAZIONE RED

PRATICHE PENSIONISTICHE

Tutti i cittadini possono quindi, semplicemente recandosi nel nostro ufficio di OULX, accedere a tutti i servizi propri dei CAF.

 

IL MODELLO 730

Con riferimento alla normativa in vigore per i redditi 2015, possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che hanno percepito:

•redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio contratti di lavoro a progetto)

•redditi dei terreni e dei fabbricati

•redditi di capitale

•redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente)

•redditi diversi (come redditi di terreni e fabbricati situati all’estero)

•alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.

Possono presentare il modello 730, anche in assenza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio, i contribuenti che hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e che non hanno un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio. In questo caso il modello 730 va presentato a un CAF o a un professionista abilitato e nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” va barrata la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”.

I contribuenti che presentano il 730 possono, inoltre, avere la necessità di presentare alcuni quadri del modello Unico Persone fisiche.

Nello specifico:

•il quadro RM, se hanno percepito redditi di capitale di fonte estera sui quali non siano state applicate le ritenute a titolo d’imposta nei casi previsti dalla normativa italiana; interessi, premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, pubblici e privati, per i quali non sia stata applicata l’imposta sostitutiva prevista dal Dlgs 239/1996; indennità di fine rapporto da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d’imposta; proventi derivanti da depositi a garanzia per i quali è dovuta un’imposta sostitutiva pari al 20%; redditi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto assoggettati a imposta sostitutiva del 20%. Il quadro RM deve inoltre essere presentato per indicare i dati relativi alla rivalutazione del valore dei terreni operata nell’anno precedente. I contribuenti che presentano il modello 730 e devono presentare anche il quadro RM del modello Unico non possono usufruire dell’opzione per la tassazione ordinaria prevista per alcuni dei redditi indicati in questo quadro

•il quadro RT, se hanno realizzato plusvalenze derivanti da partecipazioni non qualificate, escluse quelle derivanti dalla cessione di partecipazioni in società residenti in Paesi o Territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati e altri redditi diversi di natura finanziaria, qualora non abbiano optato per il regime amministrato o gestito. Inoltre possono presentare il quadro RT, in aggiunta al 730, anche i contribuenti che hanno realizzato solo minusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate e/o non qualificate e perdite relative ai rapporti da cui possono derivare altri redditi diversi di natura finanziaria e intendono riportarle negli anni successivi. Il quadro RT deve inoltre essere presentato per indicare i dati relativi alla rivalutazione del valore delle partecipazioni operata nell’anno precedente.

•il modulo RW, se hanno detenuto investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria. Inoltre, il modulo RW deve essere presentato dai contribuenti proprietari o titolari di altro diritto reale su immobili situati all’estero o che possiedono attività finanziarie all’estero per il calcolo delle relative imposte dovute (Ivie e Ivafe).

I quadri RM e RT e il modulo RW devono essere presentati insieme al frontespizio del modello Unico Persone fisiche, nei modi e nei termini previsti per la presentazione di questo modello di dichiarazione.

L'ATTESTATO I.S.E.E.

L'I.S.E.E. è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente che, certificato tramite uno specifico attestato, consente ai contribuenti a basso reddito di accedere a prestazioni sociali e servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate.

 L’I.S.E.E. determina la soglia reddituale sulla cui base vengono riconosciute le agevolazioni.

 L'ISEE è ricavato dal rapporto tra l’indicatore della situazione economica (ISE= valore assoluto dato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare) e il parametro desunto dalla Scala di Equivalenza determinata sulla base dei membri del nucleo famigliare:

 -maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;

 -maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;

 -maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;

 -maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici.

LA DICHIARAZIONE RED

Il RED è una dichiarazione, prevista dalla legge, che deve essere presentata dai pensionati che usufruiscono di alcune prestazioni, il cui diritto e misura è collegato alla loro situazione reddituale.

Considerato che il reddito costituisce, in genere, un dato variabile nel corso degli anni, gli Istituti Previdenziali, per garantire la correttezza delle prestazioni erogate, effettuano la verifica annuale di tali dati, attraverso una apposita procedura, chiamata RED, che, attraverso l'indicazione dei redditi posseduti, serve a determinare il diritto del pensionato ad usufruire di talune prestazioni e l’importo delle stesse.