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LA SOCIETA'

LA SCELTA SOCIETARIA

Costituire una società è tutto sommato facile, basta andare da un notaio e fa tutto lui. Non è però altrettanto facile costituire la società giusta, rispetto alle proprie aspettative e all'attività che si vuole svolgere. Il panorama societario e la relativa normativa è complesso, articolato e spesso abbastanza astruso anche per i profesionisti di settore. Sbagliare nel costituire la giusta società o sbagliare nel gestirla, può catapultare un imprenditore in un tunnel da cui è arduo uscire ed a costi enormi. 

Non vi è una società giusta ed una sbagliata, semplicemente, la società deve essere quella corrispondente alle reali esigenze di chi la costituisce, per essere quella giusta, ed ogni società va, nel tempo, calibrata sulle eventuali differenti esigenze derivanti dal fare impresa. 

Farsi assistere da profesionisti competenti in materia societaria è quindi importantissimo, sia nella fase di costituzione della società che nella succesiva sua gestione ed è estremamente difficile, per un unico professionista, riuscire a pianificare l'intero percorso societario. La normativa societaria ha molti aspetti di competenza dei commercialisti ed altri di competenza degli avvocati. Ecco perchè PROFESSIONECOMMERCIALISTA.IT srl stp, nell'offrire ai clienti la propria assistenza in materia societaria, si avvale sempre della consulenza di un avvocato proprio collaboratore.

FARE IMPRESA CON UNA SOCIETA'

Aprire un attività è facile, ma, per poi non trovarsi di fronte a problemi fiscali e legali anche gravi, è necessario avere primariamente chiaro cosa si vuole realizzare con l’attività, quali denari si intende investire, quali prospettive di sviluppo e crescita si ipotizzano e a quali rischi ci si espone.

Ovviamente il sistema più semplice per svolgere un’attività è la Ditta Individuale, che permette estrema semplicità e velocità costitutiva, con tenuta della contabilità poco gravosa a costi contenuti. La Ditta Individuale ha, però, dei precisi svantaggi, che vanno dalla responsabilità illimitata nei confronti dei terzi del titolare, che risponde con tutto il proprio patrimonio personale per i debiti, al forte carico fiscale sui ricavi conseguiti.

Ed allora spesso viene utilizzato lo strumento societario, uno strumento certamente idoneo se ben costruito, ma che non raramente, in particolare per errori nell’opzione iniziale o per mancati adeguamenti in corso d’opera, si trasforma in una gravosa gabbia per l’imprenditore.

LA SOCIETA' DI PERSONE

Si parla di società di persone quando due o più persone vogliono avviare una impresa insieme.

La costituzione della società avviene mediante un atto pubblico, con quindi intervento necessario del notaio; non vi sono limiti minimi sul capitale apportato (capitale sociale).

Le società di persone utilizzabili per svolgere un’attività imprenditoriale sono due: società in nome collettivo (s.n.c.) e società in accomandita semplice (s.a.s.)

Principali vantaggi della società di persone

Limitate formalità giuridiche, Organi Sociali limitati, Contabilità Semplificata e deducibilità delle perdite dal reddito dei soci

Principali svantaggi della società di persone

Responsabilità illimitata (tranne per i soci accomandanti delle s.a.s. che hanno la responsabilità limitata al capitale sociale), tassazione IRPEF sulla persona anche senza distribuzione degli utili, per il trasferimento quote o della sede legale in comune diverso è necessario modificare l'atto costitutivo.

LA SOCIETA' DI CAPITALI

Le società di capitali sono società ove due o più persone si associano tra loro per svolgere un’attività, in cui, a differenza della società di persone, la responsabilità dei soci è limitata al capitale sottoscritto, anche se, alla luce della più recente giurisprudenza, non vi quella copertura illimitata generalmente ritenuta propria delle s.r.l.

Le società di capitali sono una forma associativa più adeguata, rispetto alle società di persone, se l'attività dell'impresa è complessa, se gli investimenti richiesti sono notevoli, se è elevato il volume di affari, se il rischio ed i guadagni ipotizzati sono alti e se non vi è un forte rapporto fiduciario tra i soci.

Rispetto alle società di persone, le qualità e le competenze personali dei soci sono qui irrilevanti, in quanto l’apporto del socio è riferito al solo capitale conferito, ben potendo, la gestione e l'amministrazione essere delegata a terzi non soci. Ovviamente, ciò comporta che, se un socio presta attività lavorativa a favore della società, dovrà essere regolarizzato secondo le vigenti norme di diritto del lavoro.

La costituzione della società avviene mediante atto pubblico, con quindi intervento necessario del notaio; vi sono limiti minimi sul capitale apportato (capitale sociale) posti in euro 10.000 per le società a responsabilità limitata (s.r.l.) ed euro 50.000 per le società per azioni (s.p.a.).  

Principali vantaggi della società di capitali

Tassazione del reddito prodotto in capo alla società, tendenziale responsabilità limitata dei soci.

Principali svantaggi della società di capitali

Maggiori oneri gestionali, esclusione della contabilità semplificata, maggiori costi di gestione.

Alle due su indicate tipiche società di capitali (s.r.l. ed s.p.a.) si è aggiunta ultimamente la società a responsabilità limitata semplificata (s.r.l.s.), costituibile con un capitale sociale anche solo di 1 euro.

LA NOVITA' RECENTE: LE S.R.L.S.

La disciplina sulle s.r.l.s. è stata perfezionata con il Decreto Lavoro 2013, che ha eliminato alcuni precedenti paletti lasciando intatte tutte le agevolazioni in materia di minori costi di avvio ma anche di statuto standard – integrabile ma inderogabile rispetto ai suoi tratti distintivi (parere MiSE 43644/2012).

L’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico e contenere i dati anagrafici e i requisiti della società, indicati all’articolo 3 del Dl 1/2012 convertito con la legge 27/2012, che ha introdotto l’articolo 2463-bis del Codice civile, modificato dal comma 13 dell’articolo 4 del decreto lavoro (Dl 76/2013), che prevede:

  • la denominazione sociale deve contenere l’indicazione di società a responsabilità limitata semplificata;
  • il capitale sociale è compreso fra 1 e 9.999 euro ed è sottoscritto e interamente versato alla data della costituzione. Il conferimento deve essere in denaro e versato all’organo amministrativo;
  • devono essere indicati gli amministratori, che possono anche non essere soci.

Per l’atto costitutivo, il notaio controlla i requisiti senza chiedere onorari ed entro 20 giorni deposita l’atto presso l’Ufficio del Registro Imprese, tramite software ComUnica, senza spese per i diritti di segreteria e bollo. Si pagano, invece, i costi dovuti di diritto annuale alla Camera di Commercio, di imposta di registro e di denuncia inizio attività. Altrettanto si paga il costo relativo alla tassa di concessione governativa di € 309,87 per i libri sociali, essendo per le s.r.l.s. l’obbligo di contabilità ordinaria, nonché di deposito del bilancio di esercizio presso il registro imprese e di tenuta dei libri sociali.

Una nuova tipologia societaria a prima vista perfetta, ma che, nel concreto e se utilizzata al di fuori di certi ambiti operativi, può rilevarsi tutt’altro che congeniale alle iniziali aspettative, con un risparmio più teorico che reale.

Un panorama quindi estremamente articolato, con enormi differenze tra una soluzione e l’altra, su cui occorre sviluppare una precisa analisi prima di effettuare la scelta. Un errore iniziale nella scelta dello strumento operativo può, infatti, comportare gravissimi pregiudizi all’attività nel futuro e comportare costi che sarebbero stati facilmente escludibili con un diverso strumento societario.