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MAESTRI di SCI

 - PROFESSIONECOMMERCIALISTA.IT srl stp

PACCHETTO COMPLETO MAESTRI DI SCI e SCUOLE DI SCI

PROFESSIONECOMMERCIALISTA.IT srl stp, avendo tra i propri soci la dott.ssa Carlotta Marengo che, oltre ad essere dottoressa commercialista, è anche Maestra di Sci, ha predisposto una serie di "Pacchetti Servizi" destinati ai Maestri di Sci e alle Scuole di Sci, ad un prezzo estremente interessante, cercando con questi pacchetti, a prezzo certo ed omnicomprensivo, di dare una risposta completa a tutte le necessità della categoria. 

I Pacchetti sono stati studiati ed articolati secondo le tipologie fiscali e contributive applicabili ai Maestri di Sci (per le differenze vedasi box sottostante) e coprono quindi tutti coloro che svolgono questa attività; a fianco dei Pacchetti Maestri di Sci, si è poi creato un Pacchetto base Scuole di Sci, che comprende tutte le necessità di questo settore e può essere articolato, Scuola per Scuola, sulla base delle dimesioni ed operatività delle medesime, nonchè gestito telematicamente, togliendo quindi ai responsabili della Scuola l'onere di dover sistematicamente portare o ritirare documentazioni e molte incombenze di propria segreteria.

Ovviamente, su ogni Pacchetto, è compresa la consulenza continua su qualsiasi problematica dovesse sorgere durante l'anno.

Questo il generale contenuto dei pacchetti:

  • assistenza e gestione sugli adempimenti IVA
  • assistenza e gesione sulle dichiarazioni fiscali
  • assistenza e gestione sugli adempimenti previdenziali
  • assistenza e gestione sulla contrattualistica di settore
  • assistenza e gestione su pratiche pensionistiche
  • assistenza e gestione, con consulenza esterna di un legale, sulle responsabilità professionali
  • assistenza e gestione, con consulenza esterna di un medico legale, su eventi di infortunio

Per le Scuole Sci, a quanto su riportato si uniscono la redazione delle Buste Paga e le incombenze di gestione del personale.

Semplicemente incontrandoci nell'ufficio di Oulx, potremmo discutere e calibrare insieme il pacchetto specifico.

 

INQUADRAMENTO FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL MAESTRO DI SCI

LA PRESTAZIONE DEL MAESTRO DI SCI

Al Maestro di Sci non risulta applicabile l'istituto della prestazione occasionale svolta a favore degli Sci Club e delle Scuole di Sci, in quanto il Maestro di Sci è un professionista iscritto ad apposito Albo Professionale, regolamentato da un Ordine (Collegio) riconosciuto da norma di legge.  La sua prestazione deve quindi sempre ritenersi svolta nell’ambito di una professione disciplinata e riconosciuta e, conseguentemente, non è riconducibile alla normativa in materia di prestazioni occasionali.

Come tale, la prestazione del Maestro di Sci costituisce, a tutti gli effetti di legge, attività professionale e come tale è assoggettata alle relative normative di natura fiscale e previdenziale.

Tale principio generale, pare però trovare una sorta di deroga nella risposta fornita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 22/12/2015 (prot.n.37/22564 su istanza del Cons.Naz.Ordine dei Consulenti del Lavoro), che riterrebbe applicabile ai Maestri di Sci, per lo svolgimento della propria attività a favore di terzi (Sci Club e Scuole di Sci), l’utilizzo dei “voucher” a pagamento della prestazione, ovviamente entro i limiti di compensi annuali dettati dalla normativa relativa ai “voucher”, con ciò inquadrando la prestazione quale lavoro accessorio.

INQUADRAMENTO FISCALE DELL’ATTIVITà DI MAESTRO DI SCI

Giusto quanto su detto sulla prestazione del Maestro di Sci, si avrà che la stessa, laddove svolta come libera professione ovvero non come socio o associato di Scuola di Sci, è soggetto, è assoggettata alla normativa IVA, che impone:

  • apertura di Partita IVA;
  • fatturazione delle prestazioni ex art.21 DPR 633/72, con aliquota 22%;
  • tenuta dei registri IVA ex art.23 e 25 DPR 633/72
  • archiviazione di tutte le documentazioni fiscali e contabili ex art.39 DPR 633/72
  • liquidazione periodica (mensile o trimestrale) ex art.27 DPR 633/72
  • presentazione annuale della dichiarazione IVA entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura annuale.

Diverso discorso, invece, per i Maestri di Sci che forniscono prestazioni quali soci e associati di Scuola di Sci. Questi, infatti, non sono soggetti IVA e, pertanto, per le loro prestazioni non trova applicazione la normativa IVA su riportata.

 

IL MAESTRO DI SCI E IL FISCO

REGIME FISCALE ORDINARIO

Stante la su menzionata diversificazione in due tipologie dell’attività di Maestro di Sci: libero professionista o socio / associato di Scuola di Sci, si hanno due diverse gestioni fiscali del reddito prodotto.

Maestri di Sci liberi professionisti

I redditi prodotti dai Maestri di Sci rientranti in tale tipologia sono imputati a reddito da lavoro autonomo (art.53 e 54 DPR 917/87 – TUIR).

Le prestazioni rese a clienti enti associativi, associazioni professionali o società (esempio Scuole di Sci e Sci Club) sono soggette a ritenuta d’acconto IRPEF pari al 20% dell’imponibile percepito; la ritenuta d’acconto deve essere riportata in fattura.

Il reddito percepito con l’attività di Maestro di Sci viene portato nel quadro E del Modello Unico (da presentare in via telematica entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di maturazione del reddito) e si cumula con eventuali altri redditi maturati in corso d’anno.

Maestri di Sci soci o associati a Scuola di Sci

I redditi prodotti dai Maestri di Sci rientranti in tale tipologia sono considerati redditi da attività in forma associata (art.5 DPR 917/87 – TUIR), con loro imputazione al quadro H del Modello Unico.

REGIME FISCALE AGEVOLATO – REGIME FORFETTARIO

I soli Maestri di Sci liberi professionisti (non quindi quelli soci o associati a Scuola di Sci) possono, se rientranti nei requisiti previsti dalla L.190/2014, come modificata dalla Legge di Stabilità 2016, godere dell’opportunità fiscale del regime agevolatorio forfettario, estremamente meno oneroso del regime ordinario.

Il regime forfettario prevede due diverse aliquote di imposta sostitutiva dell’IRPEF ordinaria:

  • 15% in via generale
  • 5% per chi inizia l’attività e per una durata di 5 anni, dopo di che si applica il 15%. Tale aliquota ridotta, come detto fruibile solo per i primi 5 anni, non è applicabile se nei tre anni precedenti è stata svolta altra attività o se l’attività per cui si chiede l’applicazione è in oggettiva continuità con attività prima svolta sotto forma di lavoro subordinato.

I requisiti per poter usufruire di tale regime forfettario sono i seguenti:

  • Compensi non superiori a 30.000 euro nell’anno precedente, se però il reddito fu oltre i 30.000 euro e da lavoro dipendente o assimilato però cessato, tale importo non viene imputato;
  • Costi per beni strumentali (beni che servono per svolgere l’attività lavorativa) non superiori a 20.000 euro nell’anno precedente;
  • Non essere socio di società di persone (snc e sas quali soci accomandatari) o associazioni professionali (es. studi associati) o srl di natura c.d.trasparente.

Le aliquote su indicate si applicano sul 78% del reddito prodotto nell’arco dell’anno, defalcato dei contributi previdenziali.

I compensi per prestazioni fornite a enti associativi, associazioni professionali o società (esempio Scuole di Sci e Sci Club) non sono assoggettati alla ritenuta d’acconto IRPEF del 20% di cui sopra.

La prestazione è esentata dall’applicazione dell’IVA, con conseguente non previsione di obbligo sugli adempimenti IVA (tenuta registri, dichiarazioni annuali, liquidazioni periodiche)

I Maestri di Sci rientranti in tale regime forfettario non sono inoltre tenuti all’applicazione degli Studi di Settore e relativi parametri e non sono soggetti IRAP.

Con l’applicazione del regime forfettario, non è consentito dedurre dal reddito costi sostenuti per l’esercizio dell’attività, se non quelli di natura previdenziale.

REGIMI PREVIDENZIALI DEL MAESTRO DI SCI

Sotto il profilo contributivo, il Maestro di Sci (tanto il libero professionista quanto il socio e associato a Scuola di Sci) è soggetto INPS, in posizione “Gestione Commercianti”, con obbligo di aprire la relativa posizione.

Si evidenzia, sul punto, che con propria comunicazione n.20027/2012, l’INPS ha precisato che i Maestri di Sci liberi professionisti, nonostante la natura stagionale della loro attività, non sono soggetti a sospensione dall’obbligo contributivo nel periodo di inattività.

La sospensione è solo applicabile ai Maestri di Sci senza partita IVA (soci e associati a Scuole di Sci), dal 30 aprile al 1 dicembre; sul punto, si evidenzia che se la sospensione viene comunicata con anche un solo giorno di ritardo (esempio il 1 maggio), si devono corrispondere i contributi per l’intero mese.

I Maestri di Sci che beneficiano del regime fiscale forfettario di cui sopra possono beneficiare di una riduzione pari al 35% sui contributi previdenziali dovuti all’INPS.

Se un Maestro di Sci ha in essere un inquadramento previdenziale per altra attività svolta, tanto da dipendente che da lavoratore autonomo (commerciante, artigiano, professionista, agricoltore, ecc.), non è soggetto all’iscrizione INPS su indicata, per il principio di prevalenza di attività lavorativa.

Questo, per sommi capi, l’inquadramento ai fini fiscali e previdenziali dell’attività di Maestro di Sci; incontrandoci negli uffici di ProfessioneCommercialista.it potremo analizzare la singola situazione e verificare insieme le varie opportunità.